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Novità assoluta

Dal 3 Novembre in libreria

Vent’anni dopo Il dio del fiume, il romanzo che ha consacrato Wilbur Smith al successo di scrittore bestseller in Italia, il re dell’avventura torna all’antico Egitto con il romanzo più avvincente, trascinante e appassionante di sempre.

Wilbur Smith è l’autore più venduto in Italia, con 24 milioni di copie.
I suoi romanzi nascono da una profonda conoscenza personale del continente Africano e di molti altri luoghi dove l’autore è vissuto.
È nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964. Tutti i suoi romanzi sono basati su attente ricerche e appassionanti esplorazioni condotte in ogni angolo del pianeta. È considerato l’incontrastato “Re dell’avventura”.
Tra i suoi romanzi più letti e celebrati: Il dio del fiume, Come il mare, Il settimo papiro, La legge del deserto.

I suoi libri contengono un mix di elementi irresistibile per i lettori: storia e romanzo, sentimenti e adrenalina, qualità letteraria ed energia nella scrittura, e Il Dio del deserto è sicuramente tra le sue prove migliori, con il ritorno di uno straordinario protagonista: Taita il mago, il medico, il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose. Taita, l’uomo che regge nell’ombra le sorti dell’Egitto. Non c’è pace per lui, tanto più ora che ha avuto anche l’arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie dell’amata regina Lostris. Tehuti e Bakatha, così intelligenti, passionali e così uguali alla madre, di cui Taita è stato amante spirituale e di cui ha raccolto le ultime parole sul letto di morte.
A complicare la non facile situazione si aggiungono gli affari di stato e la minaccia degli Hyksos, che hanno ormai invaso il delta del Nilo, costringendo il faraone a ritirarsi nel sud del paese. Per tentare di scacciarli Taita dovrà chiedere l’appoggio del re di Creta, il potente Minosse. Ma ogni alleanza vuole un pegno in cambio. E il pegno è un sacrificio estremo per Taita.
A malincuore parte su una flotta diretta a Creta, che porta in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Ma le due giovani, più inclini alle regole del cuore che alla ragion di stato, si innamorano del luogotenente di Taita e di un soldato della flotta e il sacerdote teme che le trattative con Minosse possano saltare.
Tra mille peripezie, avventure e visite a luoghi esotici e pieni di meraviglie, come Babilonia e Sidone, Taita riesce finalmente a sbarcare a Creta.
Ma minacce ancora più imponenti incombono sul suo destino…


IL GRANDE RITORNO DELL’AUTORE PIÙ AMATO IN ITALIA
123 MILIONI DI COPIE VENDUTE NEL MONDO
– 24 MILIONI IN ITALIA –